Giuseppe Sorbello – Frasi su animali
Dio ci ha donato queste bellissime creature non per ucciderli ma per amarli e rispettarli alla nostra stessa maniera.
Dio ci ha donato queste bellissime creature non per ucciderli ma per amarli e rispettarli alla nostra stessa maniera.
Si affaccia nella radura un gruppo di cervi. Il capobranco si annuncia con il caratterisco bramito, poi si muove, timoroso e imponente. Nel contrasto vedo l’armonia.
Ogni oggetto in movimento serve ad interessare e divertire il gatto. Egli è convinto che la natura lo tenga occupato con le sue distrazioni. Non può concepire che l’universo abbia altro scopo.
Chi vive un amico a quattro zampe conosce la gioia che sa donare. Col passare del tempo, forse esagerando, il quadrupede viene umanizzato, diventa uno di famiglia. Bene, al momento che il nostro amico ci dovesse lasciare noi dovremmo chiamare il servizio “Raccolta e Trasporto Rifiuti d’Origine Animale” (decreto ministeriale del 23.03.94) perché il Decreto Legislativo del 14.12.94 nr 508/92 considera il nostro fedele compagno dopo il decesso “Materia ad Alto Rischio per l’Ambiente”. Materia di rifiuto è la sensibilità di questi ometti che scrivono leggi e decreti. Confido nell’intelligenza (ancor più occorre sensibilità) dei burocrati, se gli spazzini sono diventati “operatori ecologici” i nostri familiari scodinzolanti potrebbero non esser più rifiuti.
Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel “ritorno a casa”.
Mio gatto felino,mi stai sempre vicinocon gli occhi di giada diluitosembri un sornione compito.Sei in continuo agguatoma diventi un ghiro accoccolatoperché la solitudine hai relegato.
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.