Giuseppe Ungaretti – Filosofia
Eternità.Tra un fiore colto e l’altro donatol’inesprimibile nulla.
Eternità.Tra un fiore colto e l’altro donatol’inesprimibile nulla.
La solitudine è un filamento di luce che ti accompagna nel cielo stellato.
Non esistono i fatti, ma solo le interpretazioni dei fatti.
Ha fatto un uomo su misura di tutte le cose sulla terra – uomo imperfetto, che non è mai libero da orgoglio, interesse personale, invidia, vanità e da dozzine di altri difetti. Ora stiamo pagando gli errori che non si sono valutati correttamente all’inizio del viaggio. Sulla direzione dalla rinascita ai nostri giorni abbiamo arricchito la nostra esperienza, ma abbiamo perso il concetto di un’entità completa suprema che ha trattenuto le nostre passioni ed la nostra irresponsabilità.
Non cercar lontano, quello che hai accanto, rischiando di mandar lontano quello che già hai vicino…
La memoria, repentina rievocazione che sana una dimenticanza, fissa i pensieri sulle rimembranze, che possono apparireinsistenti o “accidentali”, e li discosta dalla creatività; se è prevalente diventa patologica e determina un ideare continuato di una medesima concezione rimodellata: è il lato negativo della reminiscenza.
La notte è una poesia taciturna ed i versi sono le stelle che cadono dal cielo per toccare i sentimenti degli innamorati.