Giuseppe Vasquez – Vita
La vita è più bello improvvisarla che progettarla.
La vita è più bello improvvisarla che progettarla.
Aspettiamo nel buio più profondo delle nostre pene un bagliore di speranza… non sempre la luce illumina il cammino.
Non è il tempo che vola, siamo noi che ce la prendiamo comoda!
È sbalorditivo il modo in cui una persona talvolta, benché non viva ancora in prima persona il dramma di una malattia oncologica e nonostante abbia tanto se non tutto ciò che conta a portata di mano, scelga comunque di rovinarsi la vita e rovinarla a quanti la amano.
Crescere è rendersi conto ogni secondo che passa di quanto siamo piccoli.
Adoro il tempo perchè ogni volta che passa mi lascia qualcosa.
Tra le paludi, dove il pantano disorienta e l’ignoto domina il sentiero scelto, miscelando confuse e caotiche impronte, il cammino si fa più faticoso sui saliscendi del quotidiano.Avvolto dalle nebbie il “Nulla” impera, all’occhio incompleto del frenetico mortale, ma colui che aspetterà nuova leggera brezza troverà dapprima uno sconosciuto senza nome, ricoperto di mistiche fattezze; ma osservando l’acqua che passa sotto i ponti e ascoltando l’eco del profondo, ritroverà chi regna nel “Esistere”.