Giuseppe Verdi – Progresso
Torniamo all’antico e sarà un progresso.
Torniamo all’antico e sarà un progresso.
L’amore come principio e l’ordine come base; il progresso come scopo.
Quale saggia o stupida cosa potrebbe mai ideare l’uomo che non sia già stata concepita da secoli?
Il passato non deve preoccuparci perché di esso non possiamo che rimpiangere i nostri errori.Tuttavia, il futuro deve preoccuparci ancor meno, perché non ha niente a che fare con noi e forse non lo raggiungeremo mai.Il presente è l’unico tempo veramente nostro…Tuttavia, il mondo è talmente inquieto che non pensiamo quasi mai al presente e all’istante che stiamo vivendo, ma sempre a quello che vivremo.In questo modo siamo sempre impegnati a vivere il futuro e mai a vivere adesso.
Questa è un epoca che segna l’egoismo di massa in cui tutto viene messo in vista sulla finestra, per nascondere il vuoto presente nelle case e nei cuori.
L’umanità si prende troppo sul serio e specialmente si sopravvaluta. Il vero valore, si vedrebbe nel confronto, speriamo pacifico, con le altre civiltà che popolano l’immenso universo. Se si calcola che per l’attraversamento di tutte le galassie, alla velocità della luce, si impiegherebbero venti anni, è quindi probabile che alcune migliaia di altre civiltà esistano nell’immensità dell’universo. Molti avvistamenti e molte storie riguardano il mondo alieno. Sembra che alcune delle tecnologie più avanzate, cadute in nostro possesso, siano di origine aliena. Tecnologie che erano a bordo di astronavi extraterrestri che avevano subito delle avarie e quindi incapaci di far ritorno negli spazi interstellari. Se non fosse per i segreti militari, la folta schiera di impostori e visionari, verremmo a conoscenza di alcune interessanti verità sul mondo alieno.
Adesso ormai è estate, e sentiremo in coda ai tg “allarme ozono; bambini e anziani attenzione”. Buone Vacanze!