Giusy Cancemi – Anima
Guardo le mie mani intarsiare pensieri sulla carta, scolpire ogni emozione e cerco di rendere il battito del cuore in un segno disordinato e perfetto tratto su un foglio, che sia poesia o altro io non so, e mi sento viva.
Guardo le mie mani intarsiare pensieri sulla carta, scolpire ogni emozione e cerco di rendere il battito del cuore in un segno disordinato e perfetto tratto su un foglio, che sia poesia o altro io non so, e mi sento viva.
Mi fai sentire… una carezza che sia, dammi.
Non conta la presenza ma l’essenza di un cuore.
Anima mia che tanto respiri questi disagi, vivi, sentiti libera di parlarmi e dirmi che non ne puoi più. Io ora ti ascolto e ti rispetto. Io so amare. Anima mia che tanto hai sofferto, respira, perché ora siamo libere insieme.
E sempre stato e sarà sempre così, nel pensare è l’anima che parla a se stessa senza mezzi termini e senza ambiguità.
Quando comincio a scrivere, è come se la mia anima volesse uscire della prigione che è dentro di me. Come se volesse volare, volare nell’infinito.
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.