Giusy Macarri – Tristezza
Quante lacrime offerte alla luna mentre le raccontavo di te e, singhiozzando, le chiedevo di farti tornare da me.
Quante lacrime offerte alla luna mentre le raccontavo di te e, singhiozzando, le chiedevo di farti tornare da me.
Anche se ti hanno ferito, continua a sentire la voce del cuore.
Il mio paradosso? Sentirsi solo anche in mezzo a tanta gente…
La massima sventura è la solitudine.
La solitudine quando stai male è sale sulle ferite, quando stai bene è unguento.
Ditemi dov’è il sole perché sono stanca di questa pioggia.
Lo sconforto nella vita non risparmia nessuno. Rende debole il forte e povero il ricco; cambia in un attimo, la vita di qualsiasi persona, spingendola nel buio, verso il baratro. Chiunque però, può riemergere ed essere folgorato dalla sua stessa luce penetrante e trionfante: basta volerlo davvero!