Silvana Stremiz – Tristezza
Lascia che il dolore maturi il suo tempo. Cadrà a terra come le foglie d’autunno. Il vento lo spazzerà via e l’inverno lo congelerà, lasciando spazio a una nuova primavera…
Lascia che il dolore maturi il suo tempo. Cadrà a terra come le foglie d’autunno. Il vento lo spazzerà via e l’inverno lo congelerà, lasciando spazio a una nuova primavera…
È piu facile amare che dimenticare una persona.
Io e te incisi nella profondità del mio essere.
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
È nell’anima dolce che ristagna la sofferenza più amara.
Quando finisce un amore che non vogliamo che finisca non riusciamo mai a comprendere o vedere il perché. Non cerchiamo le nostre colpe ma le “sue”. Eppure stanno da ambe due i lati.
Ci sono dei giorni “stronzi” da incubo che vorresti poter cancellare dal calendario dei ricordi, strapparli dalle pagine della tua vita. Sono quei maledetti giorni che ti hanno tolto il respiro, fracassato la tua anima e fatto a pezzo i tuoi sogni… e per quanto la tua anima urli pietà, la pietà non ti viene concessa. I ricordi si prendono possesso di te, come un’ombra ti seguono rendendo la tua giornata un inferno.