Golda Meir – Guerra & Pace
La pace arriverà quando gli arabi ameranno più i loro bambini di quanto odino noi.
La pace arriverà quando gli arabi ameranno più i loro bambini di quanto odino noi.
La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un’onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l’una come l’altra dipende da noi, solo da noi… da ognuno di noi.
Il mondo è pieno di gente che prova a compensare la pochezza morale, intellettuale e sentimentale della propria vita cercando sistematicamente il punto debole altrui, per colpire sicura.
Avere settant’anni non è peccato.
Chi ha vissuto la guerra può capire la pace, ma chi ha vissuto la pace non riuscirà mai a capire la guerra!
La guerra serve all’uomo per fargli comprendere dove porta l’odio verso il proprio simile.
È la preparazione che ti porta alla vittoria non il combattimento.