Gore Vidal – Religione
Scrivere narrativa è diventata una professione sacerdotale nei paesi che hanno perso la loro fede.
Scrivere narrativa è diventata una professione sacerdotale nei paesi che hanno perso la loro fede.
Per me Dio è Verità e Amore; Dio è etica e moralità; Dio è assenza di paura. Dio è la fonte della Luce e della Vita e tuttavia Egli è al di sopra e al di là di queste. Dio è coscienza. È lo stesso ateismo degli atei. Perché, nel Suo infinito amore, Dio permette all’ateo di esistere. Egli è il cercatore di cuori. È colui che trascende il discorso e la ragione. Egli conosce noi e i nostri cuori meglio di noi stessi. Non ci prende in parola, perché sa che, spesso, non parliamo sul serio, alcuni consapevolmente, altri inconsapevolmente.
Servi il Signore; se vuoi. Non una religione, ne tanto meno una denominazione!
Io credo in me e in quello che voglio realizzare perché Dio ha scelto di farmi un grande dono: la vita!
Non angustiatevi troppo per i vostri errori, non temete la morte che trascina tutto via lentamente, sappiate che questo è partito da una volontà più potente dell’uomo, e i suoi errori, soprattutto quando compie il male, segue maggiormente la volontà di Dio senza saperlo. Spiegato nero su bianco.
Il fondamento della critica irreligiosa è: l’uomo fa la religione, la religione non fa l’uomo.
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benché si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.