Grazia Deledda – Vita
Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Siamo appesi a un filo e crediamo d’essere legati a una fune.
Quante volte non ho compreso quanto mi stava accadendo, trovandomi completamente spiazzata! Solo dopo mi sono resa conto che nulla accade per caso: tutto ha un fine, solo che lo capiamo solo dopo: quando il destino ha deciso già per noi.
All’alba si accendono i colori di un nuovo giorno; il librare leggero di un rapace si armonizza nel suo essere, mentre un dotto indaffarato cerca la vita dimenticandosi di viverla, tenendo costantemente dell’indifferenza le proprie emozioni ancestrali.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
L’entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo.
Non è sempre vita il nostro procedere. A volte ci troviamo a percorrere quello che io definisco: “l’inutile sopravvivere”.