Grazia Deledda – Vita
Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Navigo al buio. Vorrei uscire indenne dalla Vita senza paura di non averla vissuta, senza paura di non riuscire a viverla!
Cammina sempre a testa alta, soprattutto quando sarai nella merda fino al collo.
Vita, caleidoscopica avventura, di cui noi siamo viandanti ardimentosi che percorrono le sue tortuose strade.
Il tempo spesso è avido. Si prende quello che noi riteniamo superfluo in tutta fretta e fa brillare come oro quelle cose che in realtà preziose non sono. Il tempo è un mercante che non mercanteggia, quello che si cede si perde per sempre.
Capita di innamorarsi del colore di un suono, tanto da non volerne condividere l’aureo stupore, troppo da diventarne percettibilmente gelosi, perdutamente da non lasciargli alcuna concessione; nemmeno quella di girovagare nel tempo, perché non cristallizzi tra gli acquitrini del nulla.
Cresciamo con la convinzione che la favola esista e che ognuno di noi abbia il diritto di viverla. Poi la vita ci fa sbattere il “muso” sulla triste realtà e diventiamo adulti.