Graziano Origa – Filosofia
Aprile: in New York, mi sono sono svegliato, ed ero la Sorpresa dentro un uovo di Pasqua dipinto, e siccome era primavera, mi hanno rotto nei Strawberry Fields del Central Park.
Aprile: in New York, mi sono sono svegliato, ed ero la Sorpresa dentro un uovo di Pasqua dipinto, e siccome era primavera, mi hanno rotto nei Strawberry Fields del Central Park.
L’uomo si è evoluto apposta per cogliere le differenze.
Grazie Dio per aver fatto andare via dalla mia vita le persone che non mi amano veramente!
Credi solo a quello che vedi, perché le parole sono fumo, annebbiano la mente e intossicano il cuore.
Nel muro della certezza il dubbio è quella crepa dalla quale può infiltrarsi la luce della verità.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Non cercar di divenir quello che non puoi, ma sboccia nella tua essenza.