Graziano Origa – Filosofia
Gennaio: in New York, al Capodanno cinese di Chinatown ero – con il codino nevoso – il dragone che danza lungo tutta Broadway.
Gennaio: in New York, al Capodanno cinese di Chinatown ero – con il codino nevoso – il dragone che danza lungo tutta Broadway.
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Nel mondo non ci sono mai state due opinioni uguali. Non più di quanto ci siano mai stati due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità.
Il karate è come l’acqua calda, si raffredda quando si smette di scaldarla.
E i filosofi e e teologi e tutti gli altri che scrutano le cose sopra natura o che non si veggono, dicono mille pazzie: perchè in effetto gli uomini sono al buio delle cose, e questa indagazione ha servito a serve più a essercitare gli ingegni che a trovare la verità.
Non pensare che si pratichi karate solamente nel dojo.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.