Annamaria Crugliano – Filosofia
Tu saresti il mio tipo se “volessi essere il mio tipo”…
Tu saresti il mio tipo se “volessi essere il mio tipo”…
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
“Dov’è il tuo volto?” Chiede la bambina.”L’ho perso per stada” dice il cane.”Ed il tuo?” Domanda il cane.”L’ha morso la fame” risponde la bambina.”E i tuoi genitori?” Chiede la bambina al cane.E questo risponde “e i tuoi padroni?”I due continuarono a parlare e andaro a vivere sulla stessa strada.
La fedeltà assoluta alla propria natura, al proprio destino e alle proprie inclinazioni ha un prezzo altissimo.
Guardami intensamente, come io sublime ti guardo quasi sentendo con sguardo la tua fragrante dolcezza!
Dio non può pensarsi se non come l’essere di cui non si può pensare il “maggiore” quindi se niente è maggiore è implicita la sua esistenza.
I difetti e le tare dell’anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice.