Guido Cavani – Stati d’Animo
Ora guardavano lontano tutti e due, stupiti che quella gran pace che era nelle cose non fosse anche dentro di loro. Placida pensò che la vera pace era dietro il muro a cui stavano appoggiati.
Ora guardavano lontano tutti e due, stupiti che quella gran pace che era nelle cose non fosse anche dentro di loro. Placida pensò che la vera pace era dietro il muro a cui stavano appoggiati.
Io sono niente e nient’altro posso essere, ma son tanto bene e di quello voglio esistere.
Ho pochi scheletri nell’armadio ma molti demoni del passato sotto il cuscino.
Se pensi che dietro le mie lacrime ci sia la voglia di tornare, sbagli, perché dietro di esse si cela solo la voglia di ricominciare.
Quando il tempo ti riporta indietro nel passato, comprendi che non te ne sei mai andato.
Aleggia nei miei pensieri la voglia di andare lontana, di prendere quelle poche cose che riempiono il mio cuore ed andare dove nessuno sa chi sono e non possono giudicare la mia vita, ma quella voglia muore quando mi accorgo che ciò che voglio realmente già ce l’ho.
Non sai nemmeno immaginare quanto mi sia costato percorrere questa strada! Ho superato, affrontato, pianto, riso, sofferto e gioito, ma oggi sono fiero di me per il mio bagaglio di esperienza e vita che mi permette di proseguire sicuro e deciso sulle mie gambe.