Guido Mazzolini – Libri
Scrivere è violentare il passato, è uno stillicidio di memoria artefatta e deliziosa.
Scrivere è violentare il passato, è uno stillicidio di memoria artefatta e deliziosa.
Io lo amo più di me stessa, Ellen; e lo so da questo: tutte le sere io prego di potergli sopravvivere, perché preferirei essere infelice io, piuttosto che saperlo infelice. È la prova che l’amo più di me stessa.
Certe opere nascono senza che tu abbia pensato di farle nascere. Nascono e basta.
Uno dei maggiori esempi di egoismo apparente è dato dallo scrittore che scrive solo per se stesso.
Non dire mai “non credo ai miei occhi”, ormai sono l’unica cosa cui possiamo credere.
I suoi occhi sono chiusi. Come se si riposasse da una ferita senza fine. Quando lui dorme dimentico il colore dei suoi occhi ed a quel punto capisco che non è il suo viso l’ostacolo che ci impedisce di amarci, no, non il suo viso, no. Lo scopro grazie a lui.
Quegli occhi verdi nascondevano il balsamo per eludere i sogni.