Guido Mazzolini – Libri
Se puoi scriverlo puoi farlo.
Se puoi scriverlo puoi farlo.
Se fossi l’uomo della mia vita, sapresti sorprendermi ed emozionarmi…
Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.
A furia di voltar pagina sto finendo il libro.
Oh, Valentina, Valentina! Se fossi io voi! Se io mi sapessi amato, come voi siete sicura che vi amo, io già avrei passato la mano tra le sbarre di questo cancello, ed avei stretto quella del povero Massimiliano dicendogli: “a voi, a voi solo, Massimiliano, in questo mondo e nell’altro”.
Quando si finisce un libro si rimane come privati della linfa, come privati delle ali, come privati delle onde per fluire, volare, navigare verso il fascino dell’imprevedibile. È un attimo di smarrimento, ma poi ci si orienta di nuovo, verso altri orizzonti.
Ho voltato tante volte pagina, ma è stato inutile perché il libro era sempre lo stesso.