Guido Mazzolini – Poesia
Le parole di una poesia non hanno un significato preciso. Volano come libellule e si fermano nell’aria, ronzano e ti raspano sul petto. Cercano la strada per entrare, come palle di cannone dentro un buco troppo stretto.
Le parole di una poesia non hanno un significato preciso. Volano come libellule e si fermano nell’aria, ronzano e ti raspano sul petto. Cercano la strada per entrare, come palle di cannone dentro un buco troppo stretto.
Il poeta racchiude l’Universo dentro di sé senza possedere nulla! Ma la verità è che Il poeta ha paura di possedere qualcosa che vive già nel suo cuore!
Forse ci sarebbe più bisogno di poesia incastonata in un gesto che in delle parole.
Spesso confondiamo l’amore con il bisogno di amare. L’amore non è un’esigenza che presuppone un vuoto da colmare, non è silenzio da riempire con un suono, non è buio da inondare di luce. Al contrario, l’amore è il sovrabbondare della vita. Amare vuol dire esserne talmente intrisi da condividerlo con tutti.
Ciascuno di noi è un poeta, quando riesce a fermare con le parole, l’emozione di un istante.
Un istante è fatto d’innumerevoli suggestioni che insieme formano stati d’animo infinitamente mutevoli. Capacità dello scrittore è quella di catturare l’istante preciso in cui tutte le suggestioni creano un’armonia magica ed irripetibile chiamata poesia.
Cos’è una poesia? Emozioni di un anima incompresa!