Guido Mazzolini – Vita
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti.
Si vive quel poco che ci basta per capire che non è mai ora di andare via.
La forza e la voglia di rinascita sono fondamentali per chi vuole emergere dai buchi neri dentro i quali erano stati catapultati con piccoli tocchi, poi accelerando i battiti, finalmente si riprende a volare. Difficile acchiappare chi spicca il volo!
Abbiamo risorse sconosciute anche a noi stessi, risorse che escono nel momento di difficoltà maggiore. Abbiamo istinto e capacità sorprendenti quando dobbiamo difendere la nostra dignità e i valori in cui crediamo!
La vita è come scalare una montagna. Se so che sulla cima mi attende una festa preparata per me, potrò vivere la fatica dell’ascesa con gioia e speranza.
Non sempre l’addio è distruttivo, a volte può essere una salvezza.