Guido Mazzolini – Vita
La nostra fragilità è un dono, serve a ricordarci quanto siamo eterni e provvisori.
La nostra fragilità è un dono, serve a ricordarci quanto siamo eterni e provvisori.
La pioggia è come la gente, quest’ultima spesso trova la strada che gli permette di continuare il suo percorso di vita ideale; a volte però, rimane bloccata in una situazione fino alla morte. Anche la pioggia a volte cade dalle nuvole al suolo e rimane bloccata sul cemento fino all’evaporazione; spesso però cade dalle nuvole e trova altri corsi d’acqua che gli permettono di continuare il suo percorso ideale.
“Esperienza” è quasi sempre sinonimo di “corazza”. Questo ovviamente assume una valenza tanto positiva quanto negativa. Ma ogni cosa nella nostra esistenza ha le sue due facce. La corazza rende forti, ci prepara con discreto anticipo a riceve i colpi o addirittura ci spinge a trovare in tempo la traiettoria per evitare che quell’imprevisto o problema si verifichi. Ma sfuggire la probabilità che qualcosa accada implica anche evitare fin dal principio di fare alcune scelte. Può manifestarsi sotto forma di una specie di preclusione a priori. Ma ritengo sia normale. Il “lanciarsi in ogni esperienza impulsivamente” il più delle volte è riconducibile proprio all’inesperienza.
Scivola armonioso nel tempo rifiorendo quotidianamente.
Il tempo non concede prestiti, quindi vivi al meglio ogni istante. Ciò che conta non è mai la quantità, ma la qualità delle cose.
Gli uomini peggiori sono quelli che non sanno di esserlo, perché continuano a ripetere ciò che impongono gli altri.
Se non impari a farti scivolare addosso certe parole e situazioni non riuscirai ad andare avanti senza soffrire, se riesci a farlo vedrai che tutto ti sembrerà migliore.