Guido Milanese – Filosofia
Ogni azione è relativa a ciò che si è fatto in passato e a ciò che si farà in futuro.
Ogni azione è relativa a ciò che si è fatto in passato e a ciò che si farà in futuro.
Il genere umano è infinito quanto l’universo, più si va avanti nel mettere insieme i pezzi del puzzle che lo compongono, più ci si rende conto che questi ultimi aumentano: è matematicamente impossibile giungere a una conclusione.
La cattiveria si paga… l’amore si regala.
Perché sono proprio le verità più importanti, ad essere disprezzate?
Quando alle domande non abbiamo risposte né dalla scienza, né dalla religione, dobbiamo affidarci al termometro della coscienza, ma prima di farlo è necessario assicurarsi di avere un anima limpida, è una visione ecologica della vita!
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.