Guido Paolo De Felice – Desiderio
Per me, tu rappresenti tutti i peccati che non ho mai avuto il coraggio di commettere.
Per me, tu rappresenti tutti i peccati che non ho mai avuto il coraggio di commettere.
I desideri dormono e sognano di realizzarsi, ma si svegliano nella realtà e incontrano la vita.
Come una candela accesa, consumo la mia cera aspettando il tuo respiro… l’unico che può spegnere questa mia.
Io non lo voglio, si può anche suicidare. Gliela do io la corda per impiccarsi.
… se muore pure il desiderio che ci resterà?
A volte mi chiedo dove lo prendo io, quell’attimo di te che mi fa stare bene. A volte mi chiedo come vivrei io, quell’amore che non ho mai avuto ma tanto desiderato. A volte mi chiedo cosa ne farei io, di quella tua lacrima versata invano per me. A volte mi chiedo fino a dove io, potrei arrivare se seguissi l’istinto del cuore. A volte mi chiedo io, perché mai la notte debba portare consigli se poi alla mattina non mi sembrano buoni consigli.
Non è da incoscienti credere all’isola che non c’è. Quando tutto sembra andare storto, puoi sempre farci un giro lasciando viaggiare la fantasia, portando con te chi vuoi e ciò che vuoi, perché è proprio quando smetti di credere alle favole che rischi di precipitare, la vita è fatta di speranza e desiderio di credere in qualcosa e soprattutto voglia e fantasia d’amore.