Guido Paolo De Felice – Felicità
Da quando sono felice non riesco a scrivere più. Il fatto è che sto vivendo emozioni così intense che qualsiasi parola, immagine, pensiero mi sembrano briciole, granelli, sabbia.
Da quando sono felice non riesco a scrivere più. Il fatto è che sto vivendo emozioni così intense che qualsiasi parola, immagine, pensiero mi sembrano briciole, granelli, sabbia.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
Non metterti in mostra ad ogni costo. Lasciati cercare, desiderare, sospirare. Lasciati trovare. Avrai addosso l’odore di un tesoro nascosto. Perché sei destinato per lei, che saprà riconoscerti, profumo di tutti i fiori più preziosi, ammirati e mai colti, che saprà dare un senso a tutta questa asfissiante attesa.
Diventare felici è un dovere.
Lungo il cammino la felicità attende, ci sfiora col suo profumo, basta fermarsi un attimo, saperla vedere con gli occhi del cuore e coglierla al volo, spazzando via le nebbie invadenti di false illusioni che rendono ciechi. Vivila adesso, non farla appassire, ci son piccole cose a cui dare un senso che faranno grande la tua vita.
Il vero amore non è chiedere, non è pretendere, ma è scovare nei piccoli gesti, negli sguardi, nei sorrisi, nei baci, negli abbracci la vera essenza di chi ama e apprezzare. E qui sta anche il segreto della felicità.
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.