Luigi Ferraro – Felicità
Inseguo la tristezza per non abituarmi alla felicità che quieta mi raggiunge.
Inseguo la tristezza per non abituarmi alla felicità che quieta mi raggiunge.
Poggia la tua mano sul mio cuore, e rendi il mio respiro meno affannato, fai che batta forte di gioia, che sia più armonioso, che batta forte di tanta felicità.
La felicità di stare fra le tue braccia, la voglia di baci.
C’è un solo modo d’essere felice per via del cuore, ed è quello di non averlo.
In me c’è la vita. In me c’è voglia di vita. In me c’è un mondo meraviglioso dove vive un’anima libera, un cuore che si nutre delle cose belle, vere, ma reali come l’amore per me stesso.
Chi ha sanità è felice e non lo sa.
Anche un piccolo particolare a volte è capace di regalarmi momenti indelebili, non è necessario cercarli, essi arrivano quando meno me lo aspetto perché il destino li ha collocati nella mia giornata, attendendo pazientemente che io potessi coglierli. Stamani è capitato di nuovo, ho colto un particolare e mi sono emozionata, infondo sono proprio questi attimi che mi danno la voglia di sorridere sempre e di lottare ogni giorno la vita è meravigliosa, piena di colori, e sfumature che mi importa dei grandi eventi mi basta poco, sorrido, vivo, mi stupisco e con l’innocenza di una bimba avvolgo nel cuore il loro ricordo.