Guido Paolo De Felice – Sogno
Ovunque tu sia, sognami, io ti sognerò, e prima o poi ti troverò. Ti coprirò con le mani gli occhi. E saremo noi, per sempre.
Ovunque tu sia, sognami, io ti sognerò, e prima o poi ti troverò. Ti coprirò con le mani gli occhi. E saremo noi, per sempre.
Se per vivere non avessi bisogno di bere e mangiare sarei veramente un uomo libero, libero di viaggiare in tutta la terra senza la necessità del denaro l’unica cosa di cui avrei bisogno sarebbe solo una bella compagnia, un bel cane andrebbe bene.
Forse i sogni li ho ancora, forse li ho solo nascosti bene perché non siano nuovamente distrutti.
Per esser sognatori ci vuole coraggio, il sogno sta sempre li, sospeso sulla cima di una ripida salita.
I sogni sono paragonabili alla morte, non hanno classi sociali, sono accessibili a tutti.
I sogni sono lo specchio della realtà che non riusciamo a vedere, ciò che ci permette di guardare la nostra anima e quello che gli necessità per essere felice.
La più spaventosa direzione che può seguire un sogno è quando si trasforma la vita in una slot machine truccata.