Guido Santarcangelo – Tristezza
Nulla è più triste che sentirsi dire ti amavo.
Nulla è più triste che sentirsi dire ti amavo.
Son così cangianti i volti degli ipocriti quanto necessari i moti del Vento.
Sono nata triste, e la vita crescendo mi ha resa ancor più triste!
La rabbia è il sangue che sgorga dalle ferite dell’anima.
Certe lacrime partono direttamente dall’anima.
Anche la tristezza ha il suo sorriso, noi lo chiamiamo lacrima.
Un giorno di primavera,un giorno di sole splendente.Laddove il sole ti copreil cuore pieno d’amore…Una muta preghiera al “Signore”,come, il grano cresce dallaterra fertile, così adornano le meravigliose opere!…i gabbiani solcano il mare,sfiorando le onde salmastre,nella speranza di trovare un pasto!…è arrivata la primaveradove il risveglio universaledice alla gente di amare la vita!…Che spesso per giudicaresi dumentica il sole, tralasciandoogni forma di calore e di amore!…Ma sopratutto dimenticandol’opera meravigliosa del “Signore”…Che, con misericordia ci insegnal’unica via di verità, vita e, speranza!…