Guillaume Musso – Vita
Nel grande gioco della vita i più infelici sono quelli che non hanno osato essere felici.
Nel grande gioco della vita i più infelici sono quelli che non hanno osato essere felici.
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
La vita è quanto è strana. Una continua ricerca illusoria di qualcosa che nemmeno noi sappiamo. Un continuo sognare di tante cose Che magari ogni tanto diventano realtà, oppure vivono giorno per giorno dentro di noi, rinforzandosi o svanendo. Ma Perché dev’essere tutto tanto difficile nella vita?, perché dall’esterno, osservando con razionalità il mondo ci pare facile trovare le soluzioni, pensieri, sentimenti, paure talmente incomprensibili che ti riempiono la mente, ti confondono. Non si può aspettare e rimanere come attenti osservatrici di un palco vuoto, che presto potrebbe riempirsi di speranze, ma che ora sembra tanto spoglio. Siamo noi a dover scrivere la scenografia, i dialoghi, della nostra la storia, eppure riuscire solo a guardare un copione bianco. Non smettiamo mai di correre verso un traguardo, non smettiamo mai di essere noi stessi, lottiamo sempre per ciò che desideriamo dalla vita, viviamo per la nostra. Vita, amiamo chi ci ama e chi ci odia, sogniamo sempre mete impossibili, regaliamoci in ogni istante di vita eterna e in tutto questo immenso vivere, ricordiamoci che la vita è solo un sogno.
Ho messo un muro altissimo tra me e l’amore. Talmente alto che chiunque cercasse di sfondarlo per arrivare a me veniva respinto con decisione! Poi ad un tratto è bastato uno sguardo, per far si che quel muro crollasse di colpo, ed ho capito che non c’è modo di difendersi ne di nascondersi da un vero sentimento quando arriva.
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
Non si può mai tornare indietro, la vita ci spinge sempre ad andare avanti. Allora portiamo con noi il passato, ma solo come esperienza e non come un fardello pesante.
Giraintorno alla mia vitala menzogna la falsitàdi chi ha sprigionatola malvagitàcredendo di prendersi la mia anima.