Gustave Flaubert – Arte
L’artista deve fare in modo che la posterità creda ch’egli non abbia vissuto.
L’artista deve fare in modo che la posterità creda ch’egli non abbia vissuto.
Se mi fosse concesso, ricomincerei al punto in cui mi guidarono i miei primi schizzi, considerando tutto ciò che è avvenuto da allora in poi come la fase preparatoria di una nuova finale età creativa.
Forse l’arte non potrà mai imitare la realtà perché la realtà non esiste se non…
L’uomo è una meraviglia mai conclusa.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
La fotografia è una passione, e come tutte le passioni chi non le ha non riesce a concepirle.
Pezzi d’arte di campi sensoriali diversi si uniscono contaminadosi.