Gustave Flaubert – Cielo
Credo che se si guardasse sempre il cielo, si finirebbe per avere le ali.
Credo che se si guardasse sempre il cielo, si finirebbe per avere le ali.
Ne la tua denominazione ne la tua religione sono una garanzia in cielo.
Nell’azzurro del cielo vola la nostra anima innamorata e libera.
Eppure, ancora adesso, non so cosa mi abbia spinto verso te.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.
Ah! I tramonti! Uno degli spettacoli più belli della natura. Ho sempre avuto un debole…
È quel manto stellato che avvolge ed incanta a render speciale e magica la notte ed il silenzio è la sua soave e muta voce.