Gustave Glotz – Filosofia
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
La nosta vita ha un inizio e una fine,quando si è intensamente vissuta,c’è chi alla fine non l’ha neanche cominciata.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
Differenza tra scienza e coscienza: la prima si ferma al dato, la seconda va oltre.
Ho compreso l’inconoscibile più che mai e professato l’indicibile con la tua mano sulla bocca, pronta a stracciarmi le parole inaudite, ché le verità van taciute: saperle e non dirle, affranca. Ho cambiato il mio nome in “nessuno”, così che a trovare il soggetto delle tue cose spiacevoli, il destino svanisca nelle mani dell’inesistente e non si paventi alcun presagio, ma non sapevo che ciò sarebbe valso ad escludermi anche dal tuo bello.
Il Diavolo che profuma di Paradiso: la Donna.
Lo sai, ora non piango, ora non scappo; ora farò i conti con l’anima.