Gustavo Adolfo Rol – Destino
Lo spirito dell’uomo è troppo grande perché lo si possa confinare in uno spazio ed in un tempo così ristretto come quello che un corpo fisico vive tra la nascita e la morte.
Lo spirito dell’uomo è troppo grande perché lo si possa confinare in uno spazio ed in un tempo così ristretto come quello che un corpo fisico vive tra la nascita e la morte.
Un incontro con la persona amata non sempre è fortuito, né telepatia di sogni proibiti, spesso è destino.
Il mondo è fatto di onde, nel mare ci sono le onde, sulla terra ci sono le montagne, ci sono le onde elettromagnetiche… la sostanza: se in qualche momento non ci capiamo, evidentemente non siamo sulla stessa onda.
Le cose proibite sono sempre quelle più travolgenti.
Abbiamo il brutto vizio di rinviare ogni cosa. Ci ripromettiamo, o forse ci consoliamo, dicendoci “domani…”. Già, perché “domani” è sempre il giorno giusto per fare tutto. Poi il tempo passa e ti accorgi che quel domani non è mai arrivato e che pur volendo, non può più tornare indietro.
E mi ritrovo di nuovo qui sul punto dove immaginavo quell’amore inesistente. Sono qui a dirti addio, perché il vero amore che suscitavi per me, era inesistente. Ero io che me lo immaginavo nel mio mondo irreale, esistente.
Sei l’attimo che non verrà mai, l’eterna condanna di un innocente.