Gustavo Adolfo Rol – Destino
Lo spirito dell’uomo è troppo grande perché lo si possa confinare in uno spazio ed in un tempo così ristretto come quello che un corpo fisico vive tra la nascita e la morte.
Lo spirito dell’uomo è troppo grande perché lo si possa confinare in uno spazio ed in un tempo così ristretto come quello che un corpo fisico vive tra la nascita e la morte.
Non so dove vado… ma devo andare.
Ho smesso di andare a cercare, ora preferisco la spontaneità del destino e il fascino delle coincidenze.
Quand’è che si muore? Quando non si respira più? Quando non si ama più? Quando non si desidera più? O quando nessuno ti cerca più?
Ci sono cose che nemmeno gli angeli possono vedere o farci conoscere: fatti della nostra vita anche più grandi di loro, che rimangono oscuri. Inoltre abbiamo tutti uno spazio di manovra all’interno della nostra storia. Il destino ci fa percorrere una strada, ma non è detto che, durante il percorso, noi non possiamo allungare un po’ per viuzze secondarie e fare qualche tentativo di scegliere una strada panoramica.
Diventa chi sei!
Te lo dirà sottovoce che nulla è cancellato se lo porti nel cuore, unico scrigno residenza dei valori più alti e puri, unico orologio che batte le ore del tempo dell’amore, unica residenza dei sentimenti più forti e delle passioni travolgenti. Te lo dirà quando ormai sarai lontano diretto al tuo punto d’incontro con il destino.