Haila Capovani – Stati d’Animo
A volte le nostre vite passate lasciano delle cicatrici che raramente guariscono del tutto.
A volte le nostre vite passate lasciano delle cicatrici che raramente guariscono del tutto.
Non cerco vendette ma giustizia. Non desidero il male altrui ma una giusta ricompensa. Verso quelle persone che non solo se ne approfittano dei cuori buoni e sofferenti facendogli male semplicemente per soddisfare la loro sete di appagamento del suo cuore ferendo.
Poi tutto finisce. Improvvisamente e nemmeno te ne accorgi, o forse si lanciano segnali sottili come messaggi in bottiglia ma sei talmente annebbiato dagli eventi, talmente ubriaco, che non li vedi nemmeno e passano inosservati. Così la bottiglia si infrange in mille pezzi sugli scogli appuntiti della vita e forse qualcuno ne leggerà il contenuto senza capire di cosa si tratta.
Chi è capace di provare emozioni non può evitarne nessuna.
Se ripenso al passato ricordo le sofferenze, se analizzo il presente sento la solitudine, se guardo al futuro temo le incognite.
Il Blu è il colore del tempo che passa, della malinconia che ti prende quando guardi dalla finestra un temporale che piano sta passando. Vicino ma irraggiungibile, è il colore dell’uccello azzurro di una vecchia favola… è un colore freddo, ma ti da conforto, è il colore del cammino interiore, del viaggio del bambino che diventa uomo, perché Turchini sono i capelli della fata di Pinocchio, e Azzurro è il manto della Madonna. È il colore dell’infinito, come del cielo Azzurro e del mare trasparente, profondo, burrascoso che lo riflette… ma in fondo al mare, nelle profondità impossibili… in mezzo al buio… esiste vita… il Blu, il colore della vita.
Liberi, liberi di essere noi stessi, sempre. Liberi di non dover dipendere da nessuno. Liberi di pensare ed esprimere i nostri pensieri. Liberi di sbagliare e di capire che è sempre possibile rimediare. Liberi di andare oltre ogni limite senza aver paura di oltrepassare la realtà. Liberi di poter vivere una vita a misura nostra e non a quella degli altri. Liberi, liberi, liberi.