Hans Christian Andersen – Vita
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
La vita non aspetta che tu prenda una decisione. Va avanti, perciò tutte le emozioni che si presentano vivile, vivile come un uragano senza pensare come andrà a finire.
Non bisogna vivere nell’attesa di ciò che accadrà, ma nell’assaporare ciò che accade.
Come la vita si sviluppa con terrore, anche la sua letteratura si sviluppa con terrore.
Io amo la vita! Sembra che lei però c’abbia un altro.
E nulla poteva il sole, sotto l’ombra dell’olivo. Le mie parole, le tue; l’ascolto e la pace di umidi fili d’erba non calpestati ma prestati, al riposo di un pomeriggio; all’incontro e alla memoria. Lei, la memoria. Accompagnata dal tempo, impregnata tra le sue curve di odori e volti; di altri olivi, di altre piogge, di altre luci. Fino a diventare testimonianza, rendendo generosa giustizia a tutti i milioni di istanti, di cui è fatta una vita.
C’era un piacere particolare nel giorno dopo, accresciuto dalla rinuncia alla gratificazione immediata e alla soddisfazione del desiderio in nome di un obiettivo superiore.