Harjashan Singh – Stati d’Animo
Tu che mi hai dimenticato, prova a cercare nel diario del tuo cuore. Magari in una delle pagine di quel diario vi è ancora scritto il mio nome.
Tu che mi hai dimenticato, prova a cercare nel diario del tuo cuore. Magari in una delle pagine di quel diario vi è ancora scritto il mio nome.
Il problema di certe persone è che tengono troppo in considerazione il lato estetico, quando sarebbe meglio se si guardassero meno allo specchio e più nella coscienza.
La verità è un inganno. Di pura illusione rivestiamo i nostri giorni. Anneghiamo i sentimenti in disperazione o in certezze mal riposte. La solitudine è l’unica realtà di un “Io” irraggiungibile che urla al mondo: “sono qui”.
Come posso guardare avanti, se la mia anima continua a tornare indietro?
Non esiste niente a questo mondo, che sia forte quanto la dolcezza mista alla tenerezza!
Viva la semplicità negli animi della gente. Viva la semplicità sui volti dei bambini. Viva la semplicità nel cuore delle donne e degli uomini che ancora apprezzano le cose giuste e vere della vita. Viva la semplicità, che riesce ancora a regalare le cose più belle e preziose che la vita ci offre. Viva la semplicità che non nasconde mai niente dietro un bel trucco, un bel vestito e un bel modo di parlare. Viva la semplicità perché ancora sa fare di essa uno dei valori più belli e più grandi che una persona dovrebbe possedere.
Mai ci fu più dolce e ambita sofferenza dell’amore di colei che tutto ha, ma nulla possiede.