Harold Bloom – Libri
Leggere bene è uno dei grandi piacere che la solitudine può concederci.
Leggere bene è uno dei grandi piacere che la solitudine può concederci.
I venti del destino stanno per portarci via, ognuno sulla sua rotta.
Forse, capire quando non si può più cambiare nulla è la giusta punizione per chi è stato spietato.
Forse provava la stessa ansia, lo stesso desiderio, la stessa inquietudine che provavano il mio spirito?
S’avvicina il NataleGesù portami viala tua è la più bella bugiache possa allettare un mortale.
È bella di notte la città. C’è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si riconosce, tra quelli che campano di notte. Le persone si perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte. Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. È una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.
Io non voglio ritornare a stare in agguato sul ciglio della tua vita. A guardarti da così lontano finché non avrai un disperato bisogno di qualcuno su cui contare.