Valerio Massimo Manfredi – Libri
Forse provava la stessa ansia, lo stesso desiderio, la stessa inquietudine che provavano il mio spirito?
Forse provava la stessa ansia, lo stesso desiderio, la stessa inquietudine che provavano il mio spirito?
Trovo straordinaria la quantità di energia che la gente utilizza per affrontare questi piccoli malesseri transitori. E la facilità che tutti hanno di chiudere gli occhi davanti ai grandi dolori indomabili.
Io credo che il divertire sia una funzione sociale,corrisponde alla mia morale;penso sempre al lettore che si deve sorbire tutte queste pagine,bisogna che si diverta,bisogna che abbia anche una gratificazione;questa è la mia morale:uno ha comprato il libro,ha pagato dei soldi,ci investe del suo tempo,si deve divertire…Io penso che il diverimento sia una cosa seria!
Jack, non c’è bisogno di aver paura della morte: la morte è un evento molto più comune della vita. Tutti muoiono, ma non tutti vivono veramente. La morte non è la più grande paura che dovresti avere. La tua più grande paura dovrebbe essere rischiare di non essere davvero vivo. Ciò che ha importanza è come vivi, Jack, persino nella morte.
Ma cosa devo fare con te!? La prima volta che ti bacio, mi assali! La seconda, mi svieni tra le braccia!
Scrivere a volte serve per non smarrire la parola sarà azione silenziosa. non importa, è vociante la mente interrogando acuta l’emozione!
E tutto il resto è rumore Bianco…. Luci lampeggianti intorno a quell’unico punto. La moto del suo amico. Divise odiate e macchine della polizia intorno a Pollo, steso lì per terra, senza più la forza di ridere, di scherzare, di prenderlo in giro, di dire cazzate. Qualcuno misura qualcosa tendendo un metro. Qualche altro ragazzo guarda. Ma nessuno può vedere o misurare tutto quello che se n’è andato. Step si piega su di lui in silenzio, accarezza il volto dell’amico. Quel gesto d’amore che non si sono mai fatti in anni d’amicizia, che non gli è stato mai permesso. Poi sussurra piangendo: “Mi mancherai”. E Dio solo sa com’è stato sincero…