Haruki Murakami – Tristezza
A nessuno piace la solitudine. Ma non mi faccio in quattro per fare amicizia. Così evito un po’ di delusioni.
A nessuno piace la solitudine. Ma non mi faccio in quattro per fare amicizia. Così evito un po’ di delusioni.
Ognuno ha le sue cicatrici. Alcune delle mie sanguinano ancora. Nei momenti più impensabili. L’importante è trovare chi, come un laccio stretto, divenga balsamo su pelle e cuore. I dolori non si dimenticano. Insegnano sempre. Il brutto è quando segnano soltanto.
E ti dici “è colpa mia” finché non vedi che lui non ha bisogno di te, che senza te vive, e cerchi di accettare che primo o poi lui tornerà ad amare ma non amerà mai più te.
Ci sono giorni più di altri in cui senti più spietato il morso della tristezza.
Ognuno di noi ha un lato oscuro. C’è chi lo mostra, e causa dolore agli altri, e c’è chi lo nasconde, e subisce il suo dolore senza coinvolgere nessuno.
Alza gli occhi al cielo… guarda, questa pioggia oggi è per me.
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.