Linda Effe – Tristezza
Ci sono giorni più di altri in cui senti più spietato il morso della tristezza.
Ci sono giorni più di altri in cui senti più spietato il morso della tristezza.
Quando rompo il ghiaccio so come ucciderlo: il ghiaccio è come il dolore, è inutile pugnalarlo col coltello, devi aspettare che si sciolga.
Certe lacrime hanno radici più profonde di quelle del mare.
Dove vanno a finire le lacrime non piante, le parole non dette, i baci non dati, i desideri mai appagati? Forse, cadono nelle voragini del cuore, laddove sono sepolti i rimpianti e i sogni rimasti incompiuti. Là, dove i loro lievi lamenti produrranno echi senza fine.
Resterai nel dolce suono di quelle parole che sicuramente avresti amato.
Viaggiano i pensieri di notte, come un treno in corsa che va, binari di mille parole vagoni consumati di te.
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.