Harun Yahya – Stati d’Animo
Mi chiedo sempre perché gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando posso volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso.
Mi chiedo sempre perché gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando posso volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso.
Chiudi gli occhi e ti trovi dove il tempo non è tempo e si esaltano le emozioni, la realtà non irrompe, ma è complice, dove ti senti dentro e sai che puoi essere completamente te, in un noi che sa di pura anima, di dolcezza e passione, dove vibrano corde che non hanno mai saputo prima cosa vuol dire, vibrare.
Fa male sapere che si è fatto di tutto, per il benessere altrui, e quelle persone non l’hanno capito, e alla fine ti rimane solo l’amaro in bocca.
Nel dolore senti la libertà nel cuore, ti fa percepire vibrazioni che ti portano alla rivoluzione spirituale.
Non mi interessa vestire firmato dalla testa ai piedi, all’apparire ho sempre preferito l’essere. Preferisco la gente umile quella che non ostenta quella che vive di piccole cose ma che non vive di apparenza marcia dentro!
Avevo solo bisogno di qualcuno per cui valesse la pena, addormentarmi con te nella testa, e svegliarmi con te, ma è stato solo un fuoco di paglia bruciato in un attimo.
Mi aspettavo poco, non ho ricevuto niente, ma me ne vado via con tutto quello che ti avevo portato.