Heinrich Heine – Frasi d’Amore
Che cos’è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Che cos’è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Il cuore trabocca di parole dolci, un sospiro porta indietro nel tempo, un sorriso illumina l’attimo che non è mai fuggito… e qui ti amerò per sempre.
E ti accorgi che a volte un fiore non sboccerà mai, seppur ti prendi cura…
Non abbiamo la possibilità di scegliere la persona su cui riversare i nostri sentimenti, le…
Non sentirti mai solo e perso! In qualunque istante della nostra Vita, ovunque tu sarai, il mio cuore sarà accanto a te!
Paradossalmente, non ero innamorata di te. Non lo ero mai stata, nemmeno durante i sette giorni di felicità o nel periodo della casa nel bosco, perlomeno nel senso che di solito si dà a questo termine. Parlo del desiderio fisico che annebbia la vista e interrompe il respiro al solo guardare la creatura amata, del brivido che ti intirizzisce e ti scioglie al solo sfiorarle una mano, una guancia, sicché tutto in lei diventa unico e insostituibile, perfino l’odore del suo fiato, il sudore della sua pelle, i suoi stessi difetti che anziché difetti ti sembrano qualità deliziose: hai bisogno di lei come dell’aria, dell’acqua, del cibo, e in take schiavitù muori di mille morti ma sempre per resuscitare, esserle schiavo di nuovo. Questi sintomi io li conoscevo, ma in coscienza non potevo dirmi d’averli avvertiti in nessun momento per te.
Due occhi divisi da uno schermo, un sorriso nato dall’anima, una tenerezza pura, forse due…