Heinrich Heine – Libri
Ricordatevi che prima si bruciano i libri e poi si bruciano gli uomini.
Ricordatevi che prima si bruciano i libri e poi si bruciano gli uomini.
Come si fa a chiamare realista uno che per un delitto scrive trecento pagine; realista al limite è chi per trecento delitti scrive una pagina.
Io la chiamo sindrome da museo delle cere: tutto quello che possediamo, man mano che diventiamo vecchi, assume un’aria museale, noi compresi.
La differenza tra vedere un film e leggere un libro è la stessa che c’è tra sedersi in una sala cinematografica o entrare dentro una stanza di casa tua che non sapevi di avere.
Un libro è una persona che gli occhi non possono vedere, ma che il cuore può sentire.
Che bello essere per una volta il dominante ostile che si prende il suo dannato pezzo più grande. Che liberazione essere io, stavolta, lo stronzo.
Se non sarà fermato, non si fermerà. Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l’inizio di un racconto.