Heinrich Heine – Musica
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
E poi ci sono quelle sere in cui ascolteresti senza sosta una canzone, quella stessa canzone che ha le parole giuste, quelle che tu non sei mai riuscita a trovare.
Grazie alla musica, la percezione del tempo diventa assolutamente relativa.
A lei non serviva un pianoforte bello, nuovo, costoso o perfetto, le bastava un pianoforte qualunque per far uscire dolci melodie dal suo tenero cuore, anche il peggiore, perché con la purezza del cuore, rendeva limpide anche le note più stonate.
Perfino una donna mentre balla senza musica sarebbe meno bella.
Sono un re matto, cambio spesso regole, non perdo mai!
Ho ascoltato una canzone, parla di rinascita, di un libro, di bivi, di vita, di uno straniero, di caparbietà, di sorrisi, di sogni, parla della mia terra, di quadri, di oggi e di domani, del tempo che passa e dei ricordi.Nasce dal cuore ti resta dentro, la sua melodia è inebriante, gli accordi armoniosi, è la musica che aspetti di ascoltare da tutta una vita.Ringrazio il cielo di averla ascoltata anche solo per poco e ringrazio te perché come un direttore d’orchestra mi hai indirizzato per eseguire al meglio la sinfonia e sei riuscito a darmi forza e positività.Anche se tutto questo resterà chiuso dentro di me, non è importante, perché grazie a questo io sono cambiata e sono viva.