Helen Exley – Musica
La musica è la voce di ogni dolore, di ogni gioia. Non ha bisogno di traduzione.
La musica è la voce di ogni dolore, di ogni gioia. Non ha bisogno di traduzione.
La musica per me è un bisogno primario, mi sveglio e mi addormento con la musica, la mia passione sono le opere e le operette, di tutte sono rimaste arie molto note e che ancora adesso si cantano. Di questi nuovi musicol, non rimane niente, mi dispiace, perché nel complesso sono anche molto ben arrangiate, perché non rimettono in scena le vecchie operette, in modo da farle conoscere ai ragazzi? La vedova allegra, il paese dei campanelli, rugantino…
Cos’era? Non lo so. Quando non sai cos’è, allora è Jazz.
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
La musica non è astratta, è concreta e tutti gli esseri viventi la percepiscono.
Volerò nel cielo di sentimenti tra i raggi luminosi di gioia, la musica che mi mette le ali e lassù in quel magnifico cielo mi sento da Dio, libera, leggera, pulita dal sporco della fatica di vivere.
Uno dei migliori modi che ho per fottere il tempo è la musica.