Helen Rowland – Matrimonio
Pensando al matrimonio, non è il legarsi a una donna che l’uomo teme: è il separarsi da tutte le altre.
Pensando al matrimonio, non è il legarsi a una donna che l’uomo teme: è il separarsi da tutte le altre.
Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
Il matrimonio è quell’istituzione che permette a due persone di affrontare insieme difficoltà che non avrebbero mai avuto se non si fossero sposate.
È strano a dirsi, quale piacere noi persone sposate proviamo a vedere questi poveri sciocchi attirati nel nostro stato.
Questa è la civiltà che ha trasformato il matrimonio sacro, in una convivenza al massacro!
I primi anni di matrimonio sono spesso burrascosi perché ancora non ci si conosce; quelli che seguono spesso lo sono ancora di più perché ci si conosce troppo.
Il matrimonio, è una unione d’amore, che si trasforma nel tempo in esigenza reciproca di convivenza d’interessi materiali e anche sociali. Gli affettivi diventano un valore quasi scontato, a volte anche dovuto.