Helen Rowland – Uomini & Donne
Quando vedi ciò che certe ragazze sposano, ti rendi conto di quanto debbano odiare l’idea di lavorare per vivere.
Quando vedi ciò che certe ragazze sposano, ti rendi conto di quanto debbano odiare l’idea di lavorare per vivere.
Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
Sono una donna con troppi spigoli per chi è solo un pallone gonfiato.
Smetti di piangere mio cuore. Ella dimora in te, con il suo sorriso, curerà ogni ferita con i sui occhi, risanerà ogni dolore. A tè il compito di custodirla, di proteggerla. Poiché sul suo viso non vi sia dolore nei suoi occhi non vi sia lacrima nel suo cuore non vi sia tristezza.
Veniamo considerate la parte debole. Certo, perché piangiamo, perché ci giochiamo l’anima. Perché quando amiamo diamo tutto e senza pensarci. Troppo spesso anche senza ricevere nulla in cambio, lo facciamo solo per amore. Ma se questo è essere deboli… Allora forse non ricordano che per ogni volta che ci hanno ferite ci siamo rialzate. Per ogni lacrima abbiamo saputo far rinascere un sorriso. E soprattutto non ricordano che dietro la capacità di dare l’anima c’è quella che sa togliere tutto perché non siamo deboli! Siamo donne che vivono con il cuore ma non siamo fesse!
Quando Dio creò la donna dimenticò di dire all’uomo che doveva amarla e non ammazzarla!
Era lui, la mia unità di misura. Il metro d’amore col quale misuravo tutte le cose.