Henri Meyers – Arte
L’artista è un uomo che non prostituirà mai la sua arte, eccetto che per denaro.
L’artista è un uomo che non prostituirà mai la sua arte, eccetto che per denaro.
Tra 50 anni sfoglierò i miei libri di storia dell’arte e mi guarderò intorno e mi chiederò: “Che fine ha fatto la storia del mondo?”.
Gli errori non sono dell’arte, ma degli artefici.
L’illusionismo non è una distorsione della reltà bensì una sfumatura della stessa.
Un artista, a volte, può esser scambiato per un pazzo. Una persona instabile che vive in un mondo tutto suo, più o meno surreale. Altri potranno considerarlo un genio e stimarlo. Ma un artista non è altro che una sorta di Peter Pan, un bambino troppo cresciuto che ha mantenuto viva la sua curiosità, le sue paure e le sue speranze. Un bambino che non vuole cambiare, ma ti permetterà di cambiare. Un bambino che non vuole crescere, ma solo continuare a colorare.
Ogni arte nasce dai sensi, poi si fa pensiero, poi emozione, poi arte. Tutto senza accorgersi della propria distruzione: sei sempre più corrotto, perdi vitalità, perdi l’anima, perdi te stesso. Solo così vivrai per sempre.
L’arte è esperienza, non la formulazione di un problema.