Henrik Ibsen – Politica
Non usate la parola straniera “ideali”. Abbiamo nella nostra lingua l’eccellente termine “bugie”.
Non usate la parola straniera “ideali”. Abbiamo nella nostra lingua l’eccellente termine “bugie”.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Silvio Berlusconi, per la sua combattività, il trucco da guerra ed il colore del viso, è stato nominato membro ad honorem della tribù dei guerrieri sioux. Il suo nome pellerossa è: giaguaro non smacchiato.
Sono stati effettuati degli esperimenti su dei soggetti di varie fasce d’età, mostrando loro delle registrazioni tratte da dei programmi televisivi. Quelli che hanno reagito con un’aggressività incontrollata, attacchi di ansia e senso di soffocamento hanno guardato delle trasmissioni che presentavano come ospite la deputata Michaela Biancofiore.
Siamo bersagli mobili, ma piuttosto grossi. Mentre da una parte l’istinto ci invita alla libertà, dall’altro la paura ci spinge al gregge. Di tutto questo a goderne è la politica, che senza troppi sforzi ci fa credere responsabili del nostro destino, mentre ci porta al pascolo uno in fila all’altro.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.