Henry Ford – Lavoro
Quello che non c’è non si rompe.
Quello che non c’è non si rompe.
E quando dico “lavoro” non penso ad una fatica, ad un supplizio che uno deve sopportare dalla mattina alla sera per rendersi indipendente dal punto di vista economico, ma ad una opportunità che Dio ci ha offerto per dare più senso alla nostra esistenza. Ricordatevi quello che vi dico: una cosa è “fare” il tabaccaio, e una cosa è “essere” tabaccaio.
Persino il più incallito commerciante di rubini difenderà sempre a spada tratta la propria azienda che, in realtà, vende solo sassi.
La troppa solidarietà fra appartenenti alla stessa categoria diventa spesso complicità fra colpevoli.
Il promotore finanziario: una banca a casa vostra e quando volete voi! Dunque, fate bene attenzione.
Per star bene necessita nutrirsi, per farlo è oltremodo necessario lavorare.
Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.