Henry Ford – Lavoro
Quello che non c’è non si rompe.
Quello che non c’è non si rompe.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
C’è chi la sera torna a casa stanco dopo essersi ammazzato di lavoro e chi la sera invece non torna a casa perché si è ammazzato per il lavoro.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
Da medico combatto la sofferenza e mi metto al servizio degli altri: è una forma di religione.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.