Henry Kissinger – Vita
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato… nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato… nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Lo trovai, mi stava passando davanti, era inafferrabile così coinvolto dal suo essere di passaggio; era confuso; era solo, perché nessuno riusciva a tenere il suo passo. E lui faceva così, passava. Finii per perderlo e per perdere la concezione di quanto altre volte l’avrei perso. L’ho perso ogni volta che ho creduto di poterlo fermare. Ho perso tempo credendo che fosse possibile averne anche solo un po’.
Nel mio mondo ci sono io, non gli altri.
Qualunque cosa l’uomo guadagni deve pagarla cara, forse anche solo con la paura di riperderla.
La mia ispirazione non ha tempo. Solo tracce di pensieri che come saette mi abbagliano.
Sai quante volte ho pensato: “Eccolo il mio momento”. E poi come ogni altra volta così come è arrivato in un attimo è scomparso. Ma la vita fa brutti scherzi. Lei ti chiede, ti piega, ti sfinisce, ma fin quando ti scorre dentro ti da la possibilità di riprovare. Non sprecarla!
Basta che ti manchi qualche cosa da bambino per avere qualche cosa in più da adulto.