Hermann Hesse – Anima
Era un inizio, un ridestarsi dalla nostalgia di me stesso.
Era un inizio, un ridestarsi dalla nostalgia di me stesso.
Le nostre sofferenze, ci conducono alla parte più profonda di noi stessi, alimentando e rigenerando,…
Senza confini vive l’anima, che vola canticchiando nell’Universo spargendo con dolcezza i colori dell’arcobaleno!
Se una mano accoglie la tua non rifiutarla, riduci le paure e fai scaldare il cuore, vuol dire che non sarai mai sola.
Gli occhi sono il belvedere dell’anima.
Ti ho visto mentre correvi verso di me raccogliendo fantasmi che non turbavano il mio cuore e il tuo viso era ciò che ho sempre desiderato. La terra ha aperto un vortice che piano piano mi ha risucchiato fino a rendermi concime per fiori che seguono la direzione del vento senza nemmeno accorgersi del calore del sole. Mi fermo a pensare e guardare il mio volto come non ho mai fatto in tutta la mia vita e tutto si fa chiaro nel dolore e nella gioia di una vita vissuta. Tutto ciò che ho donato non andrà disperso e se non tornerà cavalcherò onde sempre più alte, aspetterò seduta su una roccia l’arrivo di un gabbiano che dolcemente mi riporterà le ali per poter volare di nuovo. Niente si perde e tutto ritorna anche se in forma differente. Ma donare con il cuore e come dare nutrimento all’anima…
Lascia sfumare i confini, ed entra ed esci. Non consegnare al dolore le redini della…